Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Manipolazioni virtuali della realtà, gesti, forme, superfici vive con realtà aumentata e virtuale

La scala della creatività, oltre i limiti della realtà si gioca con la virtualità

Il 2 maggio alle 19 alla galleria Antichi Forni di Macerata, per il festival Macerata racconta, verrà inaugurata la collettiva artistica «(8) Infiniti limiti» a cura di David Miliozzi. Esporranno Giulio Perfetti, Silvio Craia, Cagliostro, Wiliam Medori, Newman, Pina Fiori, Donatella Fogante, Clarissa Baldassarri. Nella stessa sede saranno presentate le opere pittoriche di Tomas e l’esperienza immersiva in realtà virtuale, con gli occhialini, dentro l’opera d’arte a cura di Giuliana Guazzaroni. Infine, il video di Marco di Cosmo e dell’attrice Francesca Rossi Brunori dal titolo Laminare. Il curatore ha rimarcato quanto segue:

All’ultimo, forse per trasgredire il limite di 8 appena posto, ho deciso di salire ancora più in alto sulla scala della creatività, in un attacco di vertigini ho coinvolto anche Tomas e Giuliana Guazzaroni, per scandagliare il rapporto tra mondo reale e mondo virtuale, tra arte e realtà aumentata. E ad allestimento ormai compiuto tutti insieme abbiamo riflettuto sul grande paradosso del fare artistico: l’opera è il tentativo ultimo di dare una forma e quindi un limite all’infinito, ben sapendo che ciò che viene definito in una forma in qualche modo muore.

Una video performance in realtà aumentata sarà visibile attraverso appositi visori messi a disposizione del pubblico. Dal limite compiuto di un’opera d’arte finita, il pubblico potrà varcare i confini e navigare oltre questi attraverso le suggestioni della realtà virtuale.

Innovazione tecnologica, arte, performance. Un mix inusuale ma sicuramente coinvolgente quello che sarà esperibile agli Antichi Forni, dove la tecnologia più d’avanguardia, quella della realtà virtuale immersiva, è stata messa al servizio dell’arte. Il tutto grazie all’iniziativa di Macerata Racconta e al lavoro di Giuliana Guazzaroni, ricercatrice da sempre impegnata nello sviluppo di progetti di realtà aumentata in ambito culturale.

La fruibilità dell’opera d’arte migliora sicuramente grazie all’innovazione tecnologica. Questa convinzione ha permesso la realizzazione di una esperienza multisensoriale nella quale però la tecnologia si fa da parte per lasciar parlare l’opera d’arte. A partire da un dipinto di Tomas sarà esplorato il limite umano della paura del vuoto, ma anche della paura di volare o di andare oltre il sentiero consueto. In una vertigine di immagini il visitatore potrà tentare di andare oltre il limite verso una meta infinita di realizzazione e autoconsapevolezza.

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3 commenti su “La scala della creatività, oltre i limiti della realtà si gioca con la virtualità

  1. Pingback: (8) Infiniti limiti – varchiamone il confine con la realtà aumentata | Emotional Mapping of Museum Augmented Places

  2. soudaz
    1 maggio 2017

    L’ha ribloggato su Il Blog di Tino Soudaz 2.0 ( un pochino)e ha commentato:
    Infiniti limiti- varchismone il confine con la realtà aumentata

    Mi piace

  3. Pingback: Infiniti Limiti: Vertigini #VR | Emotional Mapping of Museum Augmented Places

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Questa voce è stata pubblicata il 27 aprile 2017 da in Art & Tech con tag , , , , , .
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