Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Manipolazioni virtuali della realtà, gesti, forme, superfici vive con realtà aumentata e virtuale

(8) Infiniti limiti – varchiamone il confine con la realtà aumentata

In occasione della festa del libro, Macerata Racconta, è allestita un’esposizione artistica esclusiva per il festival presso lo spazio degli Antichi Forni di Macerata. La mostra (8) Infiniti limiti esplora le limitazioni che allo stesso tempo ostacolano e permettono lo slancio verso l’infinito. Otto artisti incarnano gli infiniti confini umani, arricchiti da una video performance in realtà aumentata visibile attraverso appositi visori messi a disposizione del pubblico. Dalla finitezza di un’opera, il pubblico potrà varcare i confini e navigare oltre questi attraverso le suggestioni della realtà virtuale. Innovazione tecnologica, arte, performance. Un mix inusuale ma sicuramente coinvolgente quello che si è creato alla Galleria degli Antichi Forni, dove la tecnologia più d’avanguardia, quella della realtà aumentata, è stata messa al servizio dell’arte. Il tutto grazie all’iniziativa di Macerata Racconta e al lavoro di Giuliana Guazzaroni, ricercatrice da sempre impegnata nello sviluppo di progetti di realtà aumentata in ambito culturale. La fruibilità dell’opera d’arte migliora sicuramente grazie all’innovazione tecnologica. Questa convinzione ha permesso la realizzazione di una esperienza multi-sensoriale nella quale però la tecnologia si fa da parte per lasciar parlare l’opera d’arte. La sfida è proprio questa: rendere la tecnologia invisibile davanti all’arte: oltrepassare i limiti dell’opera e della tecnologia. Nell’opera di Tomas, per esempio, il limite umano rappresentato da un oggetto quotidiano (una scala) viene valicato attraverso una performance che trasporta il pubblico altrove in una dimensione che prescinde il tempo e lo spazio. 

Lo spazio degli Antichi Forni, così raccolto e carico di limiti espositivi, avrebbe dialogato con l’opera di questi 8 artisti, dando forma agli Infiniti Limiti. All’ultimo, forse per trasgredire il limite di 8 appena posto, ho deciso di salire ancora più in alto sulla scala della creatività, in un attacco di vertigini ho coinvolto anche Tomas e Giuliana Guazzaroni, per scandagliare il rapporto tra mondo reale e mondo virtuale, tra arte e realtà aumentata. E ad allestimento ormai compiuto tutti insieme abbiamo riflettuto sul grande paradosso del fare artistico: l’opera è il tentativo ultimo di dare una forma e quindi un limite all’infinito, ben sapendo che ciò che viene definito in una forma in qualche modo muore. Ci penserà il fruitore a ravvivare la mostra, col suo sguardo attento e sensibile; consapevole che l’Infinito può nascondersi dietro una siepe, figuriamoci dentro un’opera d’arte.

David Miliozzi

(8) Infiniti limiti

Collettiva artistica a cura di David Miliozzi

con opere di Clarissa Baldassarri, Cagliostro, Silvio Craia, Pina Fiori, Donatella Fogante, William Vivì Medori, Newman, Giulio Perfetti

performance di realtà aumentata di Tomas e Giuliana Guazzaroni

Galleria Antichi Forni dal 2 al 7 maggio

orario:

2 maggio 19 – 20 

3-4 maggio 17 – 20

5-6-7 maggio 10 -13 e 16 – 20

Inaugurazione 2 maggio ore 19

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2 commenti su “(8) Infiniti limiti – varchiamone il confine con la realtà aumentata

  1. Pingback: La scala della creatività, oltre i limiti della realtà si gioca con la virtualità | Emotional Mapping of Museum Augmented Places

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