Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Manipolazioni virtuali della realtà, gesti, forme, superfici vive con realtà aumentata e virtuale

Una passeggiata nei luoghi più significativi della città, arricchiti da installazioni in realtà aumentata

Una piazza virtuale dove i giovani possono trovare servizi le informazioni su quanto la città offre è il nuovo sito di Macerata digitale presentato oggi insieme al percorso in realtà aumentata svelato con una passeggiata nei luoghi più significativi della città arricchiti da installazioni virtuali in realtà aumentata.

mercoledì 21 maggio 2014
Una piazza virtuale dove i giovani possono trovare servizi legati alla carta studenti e informazioni su quanto la città offre. E’ il nuovo portale Macerata Digitale che è stato presentato oggi nel corso dell’iniziativa Click and start!, svoltasi nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi-Borgetti. Testimonial Francesco Micheli, direttore di Macerata Opera Festival che nel novembre 2012, con #dirittindiretta: prove tecniche di cittadinanza giovanile nell’ambito del progetto Macerata Digitale, aveva dato voce ai giovani e alle loro richieste in fatto di servizi e facilitazioni su mobilità, tempo libero e cultura, tra cui appunto c’era un unico portale dove trovare tutto ciò che a loro interessa.

Il portale è un nuovo servizio realizzato grazie al progetto Macerata digitale una rete in comune! da Comune, Provincia, Università, Accademia, Ersu, Confcommercio e Confesercenti, Strade d’Europa e Laboratorio giovanile sociale.

Il progetto è sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani e ha permesso la realizzazione dei nuovi servizi, quali il Wi-Fi free nel centro storico e nelle principali vie della città, la carta studenti per accedere alle proposte commerciali, di svago e di servizi offerte dal tessuto produttivo e culturale della città, con un investimento di 105 mila euro, il 70% del quale coperti da finanziamenti statali.

Presenti il sindaco Romano Carancini, il rettore dell’Unimc e la direttrice dell’ABAM Paola Taddei e la vice sindaco e assessore alle politiche giovanili Federica Curzi che ha curato il progetto, è stata espressa “soddisfazione per il completamento di un progetto interamente dedicato alla cittadinanza giovanile, al diritto dei giovani di essere protagonisti della città, della sviluppo creativo, formativo e culturale di Macerata. Un lavoro di rete tra istituzioni e con il mondo solidale delle associazioni comprese quelle studentesche con cui sono stati avviati finalmente in città tavoli di confronto “sindacale” e conseguentemente concertate soluzioni per servizi e opportunità tramite la messa in opera anche a Macerata di una student card”.

Durante Click and start! focus anche sui luoghi della Realtà Aumentata (AR) presentati da Giuliana Guazzaroni del team The Round che ha curato la progettazione e lo sviluppo delle installazioni virtuali fruibili con smartphone. Queste, completamente rinnovate ed arricchite di contenuti, valorizzano dieci punti di interesse della città, ciascuno dei quali è presentato da un personaggio maceratese, che ne diventa un testimonial intessendo la trama di quei luoghi per narrare una storia. Ognuno di questi luoghi è inoltre legato ad una tematica accuratamente studiata per accogliere i visitatori, i viaggiatori, gli studenti con tante informazioni e suggestioni che connotano nel contempo il profilo autentico della città anche attraverso foto, video, notizie sui personaggi per arricchire la percezione dei luoghi attraverso la rete.

Sono stati scoperti dal pubblico, durante una passeggiata svoltasi al termine della presentazione, i luoghi, temi e personaggi: palazzo Buonaccorsi (il personaggio è Enea legato al mito), la biblioteca Mozzi Borgetti (Tucci e l’esplorazione), il Duomo alla (Matteo Ricci e la spiritualità), il Comune (San Giuliano e l’accoglienza), lo Sferisterio (Stefano Scodanibbio e la musica), l’Università (Attilio Moroni e lo studio e ricerca), l’Accademia di Belle Arti (Josef Svoboda e la creatività), la zona del palastudi (Giovani e la movida, shopping e food), la Torre civica (Ivo Pannaggi e gli ampi sguardi), il teatro Lauro Rossi ( Dante Ferretti e le performance e sogno).

Macerata in AR, lanciata lo scorso anno in occasione dell’avvio del Wi-Fi free, ha fin da subito attratto interesse quale case history per valorizzare l’accoglienza della città ed è stata discussa al Welcoming Cities di Rimini nel marzo scorso.

Per utilizzare con lo smartphone le informazioni in realtà aumentata nei vari luoghi della città, è necessario scaricare l’app gratuita Junaio. Una volta scaricata e lanciata l’app, occorre posizionarsi nelle vicinanze dei luoghi della realtà aumentata, cliccare sulla lente di in gradimento e cercare il canale Macerata digitale.

(Foto e articolo di ap, video di èTv)

Sferisterio

Sferisterio e visione in realtà aumentata (theround.it)

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