Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Manipolazioni virtuali della realtà, gesti, forme, superfici vive con realtà aumentata e virtuale

Scendiamo in piazza e facciamo rete grazie alla realtà amplificata e alle sue narrazioni

MatteoRicci_ARIl numero sempre crescente di strumenti di tipo smart offre agli utenti un’interazione immediata, di recente molte persone hanno adottato una nuova cultura di tipo mobile caratterizzata da modi di connessione nomadici. Le pratiche di connessione in giro per le strade sono sempre più diffuse. Queste possono favorire lo sviluppo di reinvenzioni della realtà attraverso piani narrativi differenti. La realtà aumentata si presenta dunque come un’ottima tecnologia che ci permette questo gioco narrativo. Infatti, essa integra informazioni sintetiche sensoriali con la percezione che l’utente ha dell’ambiente in cui si trova.

In estrema sintesi la realtà aumentata è una ristrutturazione della realtà che utilizza una combinazione di tecnologie d’avanguardia: sensori in primis, ma anche tutte le possibilità crescenti offerte dai nuovi dispositivi mobili come nuova intelligenza applicativa e una connettività al Web a tutto campo. Gli occhialini di Google presto verranno immessi nel mercato. L’accessorio lo abbiamo visti sfilare sulle passerelle già a settembre 2012. Si tratta di occhiali senza lenti, ma con telecamera, microfono e cuffie integrate che amplificano la realtà. La parte superiore della lente destra presenta un micro-display, su cui appaiono le informazioni relative alla realtà che ci circonda. Google glass potrà avere implicazioni importanti e rivoluzionare alcuni settori come il cinema oppure i viaggi.

Tornando agli strumenti attualmente a disposizione, è stato provato che con un cellulare in mano la visita a luoghi della città di particolare interesse può essere accresciuta dalla tecnologia e recare informazioni specifiche. Macerata già dal 2011 ha allestito una mostra che propone un’esperienza di «mixed reality» attraverso la stratificazione di elementi reali e non. Questa è salita alla ribalta del mondo di Internet grazie allo scrittore di fantascienza statunitense Bruce Sterling che l’ha segnalata su Wired Usa, il mensile americano considerato la «Bibbia» del Web, scrivendone come di un’esperienza piacevole di «augmented Italian reality», primo esperimento che unisce poesia e pittura.

A giugno dello scorso anno l’esposizione di Poesia di strada è approdata all’Aquila con l’obiettivo di creare un’esperienza cittadina di fruizione multisensoriale di opere d’arte virtuali visualizzabili attraverso applicazioni per la realtà aumentata. Le opere arricchiscono, in forma permanente, le strade centrali del capoluogo con elementi d’arte virtuale e poesia. La zona prescelta, da giugno 2012, è marcata da oggetti artistici che lì resteranno in realtà aumentata quale memoria emozionale collettiva. L’esperienza è stata monitorata e ha rilevato un alto livello di gradimento. I benefici evidenziati sono relativi allo sviluppo di un legame emozionale con il luogo; l’attitudine all’ascolto; l’alta rilevanza culturale e formativa dell’esperienza. I risultati saranno resi noti in un lavoro di ricerca che uscirà nei prossimi mesi per IGI Global USA.

Dispositivi tecnologici sofisticati, come smartphone e tablet, offrono la possibilità di interagire e di connettersi all’Internet in mobilità grazie anche al wi-fi free. Per Macerata Digitale il 18 aprile scorso sono stati individuati alcuni punti di interesse appositamente accresciuti attraverso la tecnologia della realtà aumentata. Puntando lo smartphone sul palazzo o sul monumento apparirà una suggestione visiva. Una rinnovata fruizione della città attraverso le nuove arterie del wi-fi libero può divenire un vettore capace di dotare di plus-valore le informazioni culturali associandole alla comunicazione interattiva.

La realtà amplificata è caratterizzata da una predominanza di realtà alla quale sono aggiunti contributi e informazioni in tempo reale. Le informazioni aggiunte sono collegate alla ripresa live e si muovono in accordo con essa, dando la sensazione di essere presenti nel mondo reale.

Per avere un assaggio delle possibilità della realtà aumentata, basterà scaricare nel proprio dispositivo (smartphone o tablet) l’applicazione Aurasma e puntarla sull’immagine di Matteo Ricci per attivare una serie di contributi multimediali come un’animazione, un video e la possibilità di linkare al testo digitale.

Aurasma è uno dei principali browser per la realtà aumentata. Una volta scaricata quest’applicazione, bisognerà cliccare sulla “A” in fondo alla prima schermata e, successivamente, attraverso l’icona della lente d’ingrandimento, si potrà cercare il canale dedicato a “Matteo Ricci”. A questo punto bisognerà cliccare su “Following” e, infine, sull’icona “Live cam” posta al centro in basso.
Il gioco è fatto!

(L’immagine aumentata è stata predisposta da Mirco Compagno docente di Interface Design per Mobile e Touch Screen Device, Augmented Reality e Sistemi Interattivi all’Istituto Europeo di Design di Roma).

Questo articolo è stato originariamente pubblicato in ladamo.it.

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