Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Manipolazioni virtuali della realtà, gesti, forme, superfici vive con realtà aumentata e virtuale

Poesia in realtà aumentata lungo le mura maceratesi


La mostra permanente di POESIA DI STRADA in realtà aumentata, visibile lungo le mura maceratesi, non smette di far parlare di se e di farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio.

Massimo Giuliani mi intervista per Tarantula:
Ciao Giuliana, perché “Poesia di Strada”?Il nome di Poesia di Strada deriva dal fatto che si voleva consentire, affiggendo poesie ai muri, una fruizione che andasse oltre il libro e quindi arrivasse direttamente in strada. Dunque, una volta premiati i finalisti delle poesie, queste vengono trasposte su tela da dieci artisti visivi (Es. Hernan Chavar, Nicola Alessandrini, Irene Dipré ecc.). A questo punto, le opere vengono esposte in luoghi pubblici destinati alle mostre. Così parlando con Alessandro Seri è nata quest’idea di unire le mie ricerche e sperimentazioni con la realtà aumentata nei musei per tirarne fuori una collettiva permanente dal 2006 al 2010 delle opere di poesia di strada [continua a leggere l’intervista]

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